2090128167685128
top of page

Come scrivere un memoir e come dargli un buon finale

Immagine del redattore: Nina Ferrari
Nina Ferrari
22 ott 2020
Tempo di lettura: 4 min

scrivere un memoir, come finire un memoir, autobiografia, biografia, Nina Ferrari, Il Tuo Biografo, scrittura, scrivere



Quando si scrive un libro, o una lunga storia, avere un inizio accattivante e una conclusione memorabile è importante. Se con un buon incipit si cattura l'attenzione di chi legge invogliandolo ad andare avanti e a saperne di più, con la fine di un racconto si può far la differenza tra l'essere ricordati - e dunque magari anche consigliati - per il proprio lavoro oppure no. Si tratta di un terreno spinoso per chi scrive storie d'invenzione, ma per chi si concentra sulla scrittura autobiografica è un compito ancora più arduo: perché chi racconta una storia vera, per quanto soggettiva e influenzata da uno specifico punto di vista, ha solo un certo numero di opzioni con cui terminare la sua opera e può lavorare con un materiale limitato, quello della sua esperienza. Il lato positivo, però, è che probabilmente lo scrittore conoscerà bene la materia di cui sta parlando, cioè la sua vita.


Per chi si dedica al genere autobiografico puro, trovare una degna conclusione alla propria opera è un po' più semplice, perché caratteristica della biografia è che la narrazione segua un tracciato cronologico soffermandosi sui fatti: dunque per concludere una biografia bisognerà semplicemente - semplicemente si fa per dire, naturalmente - individuare il punto giusto della storia in cui concludere la narrazione. Ma, per chi invece si dedica al memoir, che invece può essere frammentario, può includere flashback e flashforward, e deve essere caratterizzato da una riflessione interna che collega i diversi affreschi raccontati, la composizione dell'opera è tanto fondamentale quanto è più difficile da strutturare, perché più libera. Col memoir si è più liberi di sbagliare, ma anche di dare sfogo alla propria creatività. E forse non è un caso che questo genere letterario sia diventato così popolare negli ultimi anni, perché esso conserva la raffinatezza strutturale del romanzo abbinandola alla potenza evocativa della testimonianza.


In questo senso il memoir è lontano dalla scrittura biografica per la cura di sé, di cui spesso vi ho parlato in queste pagine e della cui importanza ho scritto in particolare in questo articolo. Il memoir richiede artificio, studio e mestiere, perché, sebbene la sua narrazione si attenga al vero, ancorché sia un vero soggettivo, la sua composizione è tutt'altro che naturale. In un accostamento di scene e riflessioni concatenate tra loro, l'autore deve costruire l'arco narrativo del personaggio - cioè se stesso - sottoponendolo alla stessa crescita che un romanziere chiederebbe al suo protagonista d'invenzione: deve farlo crescere, cadere, soffrire, e attraverso questo percorso, costruito come un puzzle i cui pezzi svelati assumono valore e significato per accostamento, grazie all'intreccio, deve parlare di un messaggio che sia capace di essere universale.


Il memoir, insomma, è un percorso emotivo guidato dalla crescita interiore del suo protagonista - o dalla sua caduta, naturalmente. Perciò, il modo in cui concludere uno scritto di questo tipo, più ancora che dalla realtà dei fatti della vita, è influenzato dal senso ultimo che lo scrittore vuole comunicare ai suoi lettori, in cui spera che riconoscano una parte di sé. Non è infrequente dunque che un memoir termini, dal punto di vista cronologico, con il principio: con un ricordo d'infanzia, ad esempio, o con qualsiasi altro tassello strappato al vissuto esistenziale che sappia immortalare più di altre memorie il massimo compimento del messaggio che lo scrittore intende comunicare col suo lavoro.


Spesso, almeno per lo scrittore alle prime armi, il rinvenimento del senso ultimo della sua esperienza non è palese fin dall'inizio. Anzi, è possibile che sia la scrittura stessa a svelarglielo, perché scrivere è un potente mezzo di comprensione di se stessi. Di questo ho già parlato diverse volte e, se l'argomento vi interessa, vi rimando a questo articolo. Ciò che consiglio in questo caso è di lasciarsi andare alla scrittura autobiografica, cioè di ripercorrere la narrazione del vissuto in modo cronologico, per poi eventualmente lavorare sulla composizione del memoir - in pratica, stravolgendo l'opera completamente - quando questo senso gli sarà svelato. Quando si hanno già dei materiali a disposizione, lavorare sull'intreccio, ed eventualmente collegarlo con raccordi scritti in un secondo momento, sarà molto più semplice. Dopo aver scritto la propria biografia in modo autentico, lo scrittore neofita di memoir guarderà al suo lavoro badando all'estetica e alla composizione per la prima volta, tagliando tutto ciò che è debole e può essere tralasciato e cucendo tra loro tutti i tasselli necessari alla costruzione del suo messaggio.


Il senso profondo di ogni memoir di solito può essere riassunto in una frase, o al massimo in una manciata di frasi. È la morale della favola, è il messaggio che, quando viene enunciato, appare a prima vista tanto banale quanto è profondo il suo esercizio nella vita. Scrivere un memoir significa dunque calare il lettore in quel senso lasciando che si sveli a poco a poco. Con l'evoluzione del personaggio si evolverà anche il lettore: il finale di un memoir è il punto di non ritorno in cui sia il protagonista che il lettore sono definitivamente cambiati grazie a un percorso - più o meno interiore - che ha svelato loro un'intima verità. Quando questo accade - se l'autore è stato in grado di centellinare i suoi indizi di senso capitolo dopo capitolo, costruendo così la base del suo gran finale - il lettore avrà avuto una lettura soddisfacente, cioè un'esperienza che l'ha tenuto incollato al vissuto del personaggio trascinandolo in un angolo ancora inesplorato di se stesso.



***

Sono molti gli autori, spesso anche eccezionali, che hanno riflettuto su cosa renda grande la scrittura e su quali siano le regole da seguire quando si vuole scrivere un romanzo. Senza credere che alcuno di questi suggerimenti sia un dogma, il blog de Il Tuo Biografo si diverte di tanto in tanto a riportare queste riflessioni nei suoi «consigli di scrittura»: se vuoi sfogliarli tutti, clicca qui.

***

Per leggere altri articoli che approfondiscano l'importanza della scrittura biografica e le sue diverse sfaccettature, i suoi obiettivi e i suoi metodi, clicca qui.



12 commenti


randyhillmr051996
4 giorni fa

qs88 bet mình cũng chỉ ghé thử vì thấy mọi người bàn tán mấy hôm nay. Vào cái là thấy giao diện nhìn khá nhẹ mắt, không bị nhồi chữ hay màu mè quá nên lướt một lúc vẫn ổn. Mình không đọc kỹ nội dung đâu, chủ yếu xem cách họ bố trí có dễ tìm không thôi, và thấy các phần được chia thành từng khối rõ ràng nên nhìn phát biết chỗ nào là gì. Mấy bảng thông tin trình bày theo cột gọn gàng, liếc nhanh là nắm được ý chính chứ không phải căng mắt dò từng dòng. Cái mình thích nhất là menu để khá nổi, bấm qua lại giữa các mục không bị…

Mi piace

lydiaharve.y50.4.4.4
6 giorni fa

Lịch thi đấu ColaTV mình thấy mọi người nhắc hoài nên cũng tò mò bấm vào xem thử giao diện thế nào. Mình không có ngồi soi nội dung kỹ đâu, chủ yếu lướt qua xem họ sắp xếp thông tin có dễ nhìn không. Ấn tượng đầu là bố cục khá thoáng, các mục được gom theo nhóm nhìn phát hiểu ngay mình đang ở đâu, không bị kiểu nhồi chữ rối mắt. Mấy phần dữ liệu hiển thị theo dạng bảng cột nên liếc nhanh cũng nắm được, khỏi phải kéo qua kéo lại nhiều. Thanh menu đặt chỗ dễ thấy nên chuyển qua lại giữa các mục cũng tiện, không cần mò. Nói chung cảm giác dùng…

Mi piace

ngoongniepgangvoat.1.24.5
10 ott

đánh bài ừ thì mình cũng thấy đoạn họ nói về chuyện hợp pháp ở Việt Nam nghe khá “nghiêm túc”, kiểu đọc xong vẫn còn lăn tăn nhẹ vì mấy chủ đề này hay bị nói cho kêu, nhưng ít ra cách họ viết không làm mình mệt. Lướt xuống một vòng là hiểu họ đang nói gì về bản game bài online kiểu mới, nhắc đúng vài điểm dễ hình dung như giao diện 3D và bảo mật nhiều lớp, chứ không phải nhét chữ dày đặc rồi bắt người ta tự đoán. Có mấy đoạn dài nhưng được ngắt ý ổn, nên đọc kiểu tranh thủ lúc rảnh vẫn bắt kịp. Mình thích cái kiểu tiêu đề…

Mi piace

ngoongniepgangvoat.1.24.5
10 ott

https://www.tablaligamx.com.mx/ la abrí por curiosidad y lo primero que ves es la tabla de posiciones Liga MX 2026 sin vueltas, justo al centro. Me late porque no se queda solo en “quién va arriba”: al lado de los puntos también aparece la diferencia de goles y eso ya cambia cómo entiendes a varios equipos. Se siente más como para leer la liga con calma y no clavarte con una cifra suelta. El texto que acompaña no trae ese tono de “apuesta ya”, más bien te baja un cambio y te recuerda que hay contexto detrás. En general la página se mueve fácil, sin esconder lo importante. Los encabezados están bien marcados y la tabla queda acomodada en bloques claros en…

Mi piace

robert50powell.9.5.8.4+abc123
10 ott

https://e39.ing/ ừ đúng cái ý bạn nói đó. Mình cũng hay ngại mấy trang giải trí online vì thường nhồi chữ và bấm loạn tay, mà bên này vào lướt vài phút thấy họ chia bố cục khá thoáng, nhìn phát hiểu chỗ nào là phần giới thiệu tổng quan, chỗ nào là thông tin thương hiệu; kéo xuống không bị “kẹt” ở mấy đoạn dài, các khối nội dung tách ra rõ nên đọc đỡ mệt. Mình không đăng nhập hay thử gì sâu, chỉ để ý cách họ đặt mấy mục về nền tảng với phần giấy phép/chứng chỉ ở một khu riêng, nên ai cần kiểm tra cho yên tâm thì tìm cũng nhanh, khỏi phải mò…

Mi piace
bottom of page